Divorzi e separazioni…
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?».
Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
Su divorzi e separazioni siamo tutti dei maestri a giudicare. A dire perché le cose non sono andate bene per gli altri, a reputare un po’ strano l’andamento di storie che “sapevamo che sarebbero finite così”, che “era già tutto previsto”… Il Vangelo non è stato scritto per far sentire a posto certi sedicenti eroi (che siamo sempre noi) a discapito di tanti poveretti che non ce l’hanno fatta, ma soprattutto per ricordarci una cosa molto più fondamentale: se Dio opera non lo fa mai per dividere, ma per unire. Sarebbe allora opportuno e bello che ci interrogassimo di conseguenza – noi che reputiamo di essere un po’ più “esperti” e “vicini al Grande Capo” – se viviamo questo grande compito che il Signore assegna ai suoi figli e ai suoi discepoli: sono un uomo e una donna che nella sua vita crea unione e cammini di unità, oppure un “divisore”? Nel vangelo essere “divisori” significa essere dalla parte di un altro divisore che viene chiamato diavolo; essere dalla parte di chi congiunge, invece, vuol dire appartenere alla famiglia di chi vuole imparare a vivere da Gesù e dal Padre suo. Le divisioni non sono solo tra mariti e mogli, ma con la realtà, con le nostre responsabilità, con i nostri doveri che ci pesano, con i nostri ideali e i nostri sogni… parte tutto abbastanza da lontano. E poi, i divorzi, prima che tra le persone, nascono nei nostri cuori, e non sono semplicemente “conquiste della libertà”, ma molto di più, conclusioni di fallimenti molto più profondi, che a volte sono anche nel cuore di chi mai si è sposato…
Buona domenica e buona settimana!